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Il vomito nel gatto bengala

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Il vomito è uno dei sintomi più frequenti   e può avere molte cause. La causa più comune che causa vomito nel vostro gatto Bengala è l'ingestione di peli oppure di qualche altro corpo estraneo indigesto, come l'erba, che spesso i gatti mangiano ma che spesso irrita il loro  stomaco. Anche i parassiti intestinali possono essere causa di un irritazione a carico dello stomaco del bengal. Altre cause piuttosto comuni sono l'eccesso di cibo o mangiare troppo in fretta. Nei cuccioli, l'insorgenza di vomito è possibile a seguito del movimento eccessivo anche magari dopo il pasto. Questo tipo di vomito non è grave. Se i vostri cuccioli bengala si nutrono mangiando insieme e nella stessa ciotola può capitare che consumino il cibo più rapidamente. Separare i gattini oppure offrire loro pasti più piccoli o suddivisi nell'arco della giornata spesso porta alla risoluzione del problema. Se il vostro bengala vomita una o due volte, ma appare tranquillo il problema non è ...

Giocando con i felini...

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Di solito gli avvistamenti di misteriosi  felini esotici, come tigri e leopardi, avvengono in piena estate, quando  la gente passa più tempo fuori casa, e finiscono in un nulla di fatto o  nel chiarimento che si trattava del gatto di un vicino. Questa  volta però il fatto è accaduto in pieno inverno e il felino esotico  c'era per davvero: nascosto in un maso a Lana, un paese vicino a Merano,  l'animale si era rifugiato nella legnaia nei pressi dell'abitazione,  dove aveva sbranato due gatti. Come racconta l'articolo del quotidiano  Alto Adige, i proprietari del maso avevano segnalato la presenza del  grosso felino maculato al competente Ufficio Caccia e Pesca della  provincia, che ha mandato sul posto l'ispettore forestale Andrea  Ragazzoni, assieme ai carabinieri e a un veterinario. Gli  agenti sono riusciti a catturare l'animale con una trappola il giorno  successivo e a portarlo a Bolzano presso una struttura a...

Trovato scheletro di gatto domestico vissuto 9 mila anni fa

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Le prime fusa di un gatto per le carezze di un  uomo risalgono ad almeno 9 mila anni fa. Lo ha scoperto un'equipe di  archeologi francesi esplorando una tomba del neolitico sull'isola di  Cipro. Accanto a suppellettili, ornamenti e conchiglie, i ricercatori si  sono trovati davanti a un felino e al suo padrone sepolti l'uno accanto  all'altro. Entrambi - e probabilmente non è un caso, ma il simbolo di  un rituale sconosciuto - hanno la testa rivolta a ovest. Si  riteneva che i primi addomesticatori del Felix Silvestris - un gatto di  taglia più grande rispetto a quelli europei, diffuso ancora oggi in  forma selvatica in medio oriente - fossero stati gli antichi egizi. I  primi resti in tal senso erano datati al 4000 a. C e tra i costruttori  delle piramidi baffi e orecchie appuntite erano considerati simboli di  divinità. Lo scavo di Cipro risale invece al 8.000-8.300, in quell'età  del Neolitico in cui l'uomo stava d...

Il Bengala è aggressivo o non aggressivo ?

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Il gatto bengala è un ibrido e come tale pone dubbi.... Il suo carattere dipende molto dalla genetica e dall'ambiente in cui vive. Ci sono allevamenti che crescono i gatti in gabbia e non possono certamente proporre cuccioli calmi e sereni... Ci sono allevatori invece mossi da amore e passione per questi esseri fantastici , che riescono ad avere esemplari talmente calmi da far quasi sorridere...E' il caso di Khoom Fay, che abbiamo visitato dopo aver visto delle fotografie che immortalavano i gatti dormienti in mezzo alla natura , talmente beati da sembrare morti... Parlando con l'allevatrice ci assicura che questo ibrido  se con i requisiti  genetici in ordine (non consanguineo e nonincrociato ocne le prime generazioni di bengal) è un animale straordinario.Mentre l'allevatrice ci parla, seduta su una panchina in mezzo al verde, i suoi gatti si avvicinano e chiedono coccole in modo insistente , straordinario!!! Se i gatti hanno quindi una provenienza...

Mai più un leopardo ucciso ...

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Dopo decenni di uccisioni lo stato africano, per motivi scientifici, ha vietato la caccia al leopardo per tutto il 2016. Forse Cecil il leone  non è morto invano. A distanza di circa otto mesi dalla morte del leone  più famoso del parco nazionale di Hwange, in Zimbabwe, ucciso dal  dentista americano Walter Palmer,   il Sudafrica ha deciso di vietare la caccia al leopardo ( Panthera pardus ) per tutto il 2016, grazie anche alla grande sollevazione popolare seguita all’uccisione di Cecil. Si stima che siano solo 50mila i leopardi presenti in natura. Il censimento di qesti elusivi predatori non è però compito facile. “Le autorità provinciali della protezione della flora e della fauna  sono state informate che la caccia ai leopardi non sarà autorizzata nel  2016″, ha dichiarato il Ministro sudafricano dell’ambiente. I leopardo  fa parte dei cosiddetti “Big five”, i cinque grandi  animali della savana che comprendono inoltre ...

Quanti ibridi felini ci sono?

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Il discorso sugli  ibridi felini è interessante ed affascinante, ma non tutti gli incroci  riescono e a volte si creano solo dei mostri... Tutto ciò  lascia alcune   perplessità e quindi vorrei spiegare brevemente quali sono le razze ibride conosciute e ottenute dall'uomo:   -Bengal   : si ottiene con il gatto comune e il  leopardo asiatico, diciamo è  l'ibrido più di vecchia data e il più amato e anche qui in Italia ci  sono diversi allevamenti ma solo alcuni lavorano con coscienza e non si  imbattono in incroci di prime generazioni che "sfornano" esemplari  troppo aggressivi... -Chausie : si ottiene con il gatto comune e il gatto della jungla -Savannah : si ottiene con il gatto comune o bengala e il servalo, sono costosissimi e insieme ai bengals sono i più comuni. -Safari : si ottiene con il gatto comune e il South American Geoffroys cat  che è molto raro. -Bobcat : un ibrido che avviene anche n...

Il Gatto Bengala e l'inquinamento genetico

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Domestico e selvatico il nostro amico gatto altera la biodiversità Il percorso dell’uomo e del gatto selvatico si sono incrociati da almeno 9 mila anni e da quel momento abbiamo cominciato a sviluppare con loro un legame indissolubile che ci ha permesso di operare quella selezione artificiale il cui risultato, ovviamente, è il nostro gatto domestico la cui gestione, nell’ottica della biodiversità e della conservazione della natura, è una nostra responsabilità e dobbiamo affrontarla. Da circa 25anni però, vengono realizzati studi e ricerche per approfondire e capire il legame tra i gatti domestici e la modificazione della biodiversità ... Il nostro amato felino , pur essendosi plasmato con l'essere umano, ha mantenuto nel suo dna un indole predatoria piuttosto rilevante , tanto da renderlo persino responsabile dell'estinzione di piccole specie endemiche in alcune isole; il gatto domestico è stato inserito nella lista delle delle 100 specie invasive piú dannose al mondo. ...